Synopsi-Pinocchio che uccise Mangiafuoco.

Ernesto, a undici anni, venne brutalmente violentato da un famoso regista. Per mancanza d’affetto in famiglia, in quanto orfano di madre sin dall’età di cinque anni, con un padre padrone, scappò da casa, decidendo di non tornarci mai più.

Il protagonista vivrà tra i sassi e i ponti della sua città –Roma- sospeso a mezz’aria tra la fame, lo sporco, mille desideri e mille personaggi di una città, agli occhi di chi vede, ciecamente egoista. Tra mille donne, preti, politici, puttane, magnacci, ladri e truffatori, Ernesto si troverà un giorno, accidentalmente, a quattocchi con il suo xxxxxxxxxxxxtore. L’istante dell’istinto è più veloce di un raggio di sole in Inverno. Più veloce di un battito d’ali, di un battito di ciglia. Si sveglia dal torpore della visione del ladro di anime –Mangiafuoco-, si arma di un bastone, corrend xxxxxxxxxxxxxx che lo aveva ucciso quindici anni prima.
Accadde a Ostia alle ore 1.30 circa, xxxxxxxxxxx giorno della Ricorrenza dei morti.

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